Quali sono le complicanze della terapia?
Oggi sono
decisamente ridotte le complicanze infettive più
temibili: AIDS, epatite virale A e B. Ciò grazie alla migliore selezione
dei donatori e alle tecniche di inattivazione dei virus cui vengono
sottoposti i prodotti ottenuti dal sangue umano e, soprattutto,
grazie all'uso sempre più diffuso dei fattori ricombinanti. La complicanza
più temibile è diventata forse lo sviluppo di inibitori del fattore
VIII o IX (anticorpi antifattore VIII o IX), anche in quei pazienti che usano
il fattore ricombinante.
Gli anticorpi si sviluppano
perché i prodotti sono comunque di origine umana e sono estranei al
soggetto che li riceve; esso può svilupppare quindi anticorpi che si
legano al fattore somministrato, lo neutralizzano e gli impediscono
di intervenire nel meccanismo della coagulazione. In caso di
presenza di inibitori in quantità significativa la terapia
dell'emofilia si complica notevolmente e va seguita da medici
esperti.